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5 febbraio 2022

UNA CUCINA INTERIORE

"Colui che è felice all’interno, che è attivo all’interno, che gioisce all’interno e il cui scopo è interiore è in realtà il mistico perfetto. " B.G. V.24

colui che è felice all'interno


Se le tue emozioni e i tuoi pensieri fossero davvero il tuo nutrimento?


Condivido una testimonianza toccante, che ha ispirato questa pagina: 

L.: “La scelta per ciò che posso comprare per nutrirmi è limitata (sono a casa sospesa dal lavoro..), mi occuperò della mia lista della spesa fra un pò quando potrò essere più libera nello shopping … nel frattempo mi nutro grazie alla misericordia di persone care e in parte di cose che ho ancora in casa (le riserve!)…”

Condivido il seguito:

L.: " Grazie per le tue riflessioni, in effetti sono davvero grata per questo strano viaggio perché ho potuto vedere l'amore concretizzato nell'aiuto da parte di famiglia e amiche; effettivamente il cibo che ho ricevuto è stato davvero prezioso per nutrire oltre il corpo soprattutto il mio cuore."


Un’opportunità che si rivela: l’esperienza di una ‘cucina affettiva’ abitata da emozioni e sentimenti. Il punto focale è, cosa senti. Se focalizzi il tuo sentimento scopri la presenza di un movimento interiore, che si esprime con il tuo sentire.

Nella tua ‘cucina interiore’ ci sono riserve e quindi risorse.  Mi sposto dalla scarsità verso l’abbondanza e faccio appello a ciò che c’è. Nel nutrimento affettivo, trovo ciò di cui ho bisogno e riscopro l’essenza.

Ci vogliono i riti, appuntamenti fissi per mantenere viva la relazione con il cibo, con le amicizie, con i legami del cuore.

In che modo il cibo ti conduce alle emozioni?  

Quando lo rispetti  con entusiasmo e nel sapere aspettare, nel percepire l'attesa e la sorpresa. Il cibo è gratificazione.  Cucinare e prendersi cura, in sintonia con la natura delle cose, è una modalità per rinnovare le cose di tutti i giorni, con una naturalezza consapevole.

In che modo il cibo nutre i valori? 

Nella fretta del fare si pensa di perdere tempo e si vive  con nostalgia, nel ricordo di come erano le cose  una volta. Il cibo ti aiuta a ritrovare fiducia nella ricchezza di un sapore, che ti comunica gioia come antidoto alla noia. 

Che cosa non deve mancare nel carrello della tua cucina interiore?

  • In primo piano, elimina ciò che non ti serve e sostituisci con la qualità, per assimilare l’essenza del cibo come un dono. 
  • Stai in ascolto e accogli le esperienze che ti stanno arrivando.
  • Osserva in che modo ti nutrono, che cosa raccontano di te.

Se ci fossero il lavoro, il denaro, la libertà di scelta .. di che tipo di nutrimento avrebbe bisogno la tua anima?

L’abbondanza attrae abbondanza, posso scegliere in quale vibrazione stare. 

Sul sentiero della povertà, percepisco quello che mi manca. Se mi sposto sul sentiero di tutto ciò che è nella mia disponibilità, mi sento in linea con ciò che offro, scopro che c’è sempre qualcosa da offrire. Il cibo si trasforma in offerta.

Ti offro una lettura: lo stagno celeste. Trovi il racconto cliccando sul link a seguito.


lo stagno celeste


https://riflessionidinaturopatia.blogspot.com/search?q=stagno+celeste


Vittoria! un nome vincente per vincere insieme

Come sarebbe la tua risposta in riferimento ad una o più domande che ho citato nel testo? Le tue riflessioni sono per me fonte di ulteriore crescita ed arricchimento.


Sono felice di accompagnarti in un percorso a piccoli passi, in cui non c'è fretta. Nel percorrere il cammino, sto imparando a mettere l'accento su.. come ti senti? 

Da qui nasce il nome il-sentiero-del-sentire in linea con la tua anima evergreen.



p.s. Una notizia importante! 


Dal 14 febbraio ... lunedì prossimo, ritorna Anima Evergreen 2022, con la prima ospite d'onore ... una Maestra della cucina!


Ti aspetto, a presto, con affetto Vijaya


p.p.s. Se hai piacere, CONDIVIDI & SCRIVIMI!


https://bio.site/X8zMwQ





17 luglio 2021

CUORE IV @ PERICARDIO 1 - Stagno celeste


Nel disegno percorro la linea del Meridiano Pericardio, che nel suo scorrere incontra nove tappe.

Inizia in un punto a lato del capezzolo, sotto la piega ascellare. Il suo nome in medicina cinese è Stagno celeste.

Prosegue in una depressione del muscolo bicipite, in questo punto prende il nome di Sorgente celeste.


Scende al centro della piega di flessione del gomito, un punto Acqua che si chiama Mare, tuttavia, nello specifico l'atlante chiama questo punto Curva della palude


Quando l'io è trattenuto da attaccamenti o da ciò che non lasciamo andare, ha paura del nuovo e il Cuore si trasforma in un magazzino pieno di cose e di desideri inutili alla tua anima.


Questo Meridiano principale del Ministro del Cuore continua la sua sequenza energetica fatta a volte di resistenze, di barriere, nel tentativo di seguire il suo essereBene,  fino alla punta del dito medio chiamato Pozzo, PC9. Con il pugno chiuso, al centro del palmo della mano trovi il centro energetico che purifica il Calore, PC8.


In questo percorso, ogni punto racconta con accuratezza una metafora, quella della tua vita. Nel Cuore vuoto l'Imperatore deposita il tuo compito di vita, in uno spazio sgombro e pulito, come un lago trasparente di montagna.



Come ti poni nell'accogliere il tuo mandato? Stai seduto, in piedi, in ginocchio...

Che cosa hai bisogno di togliere per fare pulizia nella sala dell'Imperatore?

Com'è vestito? Come si muove? Come parla?


L'Imperatore, avvolto nel suo mantello di velluto rosso sale in cima alla collina e in intimità con se stesso, libero dalle opinioni altrui, si connette alle influenze celesti. 


Da lassù l'Imperatore sussurra: 

"Inseguire valori che non sono i nostri, ambire a desideri che non ci appartengono, riempire l'agenda di propositi che non sono quelli reali, ci appesantisce di carichi ingombranti, che non sono utili "

Dopo un respiro profondo aggiunge: 

"A volte la tua voce ti suggerisce cose che non avresti mai osato chiedere.  Va  distinta dai bisogni della mente, è una voce che nasce dal sentire con il cuore. L'anima ci porta ad esplorare nuovi spazi, soprattutto ci ricorda il nostro compito e ci invita ad allinearci ad esso".

Infine l'Imperatore chiede: "Di che cosa ha bisogno la tua anima?"


Puoi condividere il testo, lasciare un commento o SCRIVIMI! 

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vittorivittoria@gmail.com

www.ilsentierodelsentire.blogspot.com



COME FOGLIE APPESE AI RAMI

Come foglie appese ai rami, i pensieri si abbandono ad un sostegno legnoso,  come fiori che si aprono, sostenuti da uno stelo. Come il tronc...