13 marzo 2021

Piante depurative: la PIANTAGGINE

La sua forma è simile alla pianta del piede, per questo prende il nome di  Plantago, (Personalmente mi ricorda la pantofola di Aladino).


Il suo habitat è vario, si adatta a  tutti i climi e terreni incolti, prati, pascoli, orti. 

Questa erba cresce ovunque sui bordi delle strade e tollera di essere calpestata, tuttavia, si rialza sempre. Ci insegna che quando ci sentiamo oppressi e schiacciati, possiamo rimetterci in piedi.

E' un simbolo del periodo della Quaresima e della Passione.

  • La lezione da apprendere: "La forza guaritrice è più forte di ciò che ci piega".

Strofinando le foglie schiacciate sulle punture di insetti, dona sollievo al prurito e al gonfiore. I cataplasmi con foglie fresche favoriscono la cicatrizzazione delle ferite. In cucina sono altresì usate per la preparazione di insalate e zuppe primaverili. Le foglie essiccate della pianta sono disponibili in taglio tisana per la preparazione di infusi.

Nella medicina popolare è utilizzata contro la tosse, il catarro, le infiammazioni della gola e della faringe. E' ricca di aucubina, che esercita un'azione antinfiammatoria delle vie respiratorie, con note antisettiche e antiallergiche.


Questi disturbi sono frequenti nell'infanzia. I bambini soffrono spesso di irritazioni delle vie aeree. I rimedi naturali sono indicati per lenire i disagi dovuti agli stati infiammatori e la piantaggine è efficace.

I preparati balsamici in forma di pomata si possono spalmare con un dolce massaggio sul petto e sulla gola, in caso di tosse e raffreddore, per aiutare a respirare meglio, soprattutto la notte.


In che modo porti attenzione al tuo respiro? 



IL PROFUMO DELLA SOLITUDINE

Faccio parte di un gruppo, siamo donne che amano la scrittura come forma creativa e terapeutica. La nostra guida ci ha proposto un argomento...