30 novembre 2022

I DONI DELLA NATURA: L' O L I V O

Cucina per l'anima

Come si dice: albero di olivo o ulivo?

Scelgo il termine più diffuso e utilizzato, l’olivo, anche se la variante, l’ulivo, è altrettanto diffusa.

Osservo questi alberi che danzano. Nell’esprimere la loro forma si avvicinano alla scultura. 

Cosa dicono di loro? 

Come guardiani ci nutrono e ci incantano. 

I loro rami esili e sottili diventano sempre più robusti fino a diventare tronco.

Sono come sculture che si muovono lente, si annodano, si aprono per poi sprofondare nella terra.


Entrare in un oliveto è come entrare in un santuario, passeggiando tra loro, gli abitanti del parco, oggi mi sono sentita così. Percorrere un sentiero di olivi è stato come sfogliare un libro di opere d’arte.


L’ Olea Europaea è un albero sempreverde,  che viene coltivato nel bacino del Mediterraneo.

Ama il caldo e il sole, mentre teme le forti gelate. Soffre i ristagni d’acqua. Si adatta ai terreni poveri e tollera la salinità. Cresce infatti anche sui litorali.

L’olivo è una pianta molto longeva, con una crescita lenta. 

Raggiunge la maturità dopo i 50 anni!

Si riposa in inverno quando fa più freddo.

I fiori sono molto piccoli, con una corolla di quattro petali bianchi.


Oltre all’uso alimentare delle olive e dell’olio, questa pianta è una fonte di numerosi rimedi.


Si utilizzano dell’olivo: le foglie ad uso interno per preparare tisane e decotti (proprietà ipotensive, antipiretiche, astringenti), ad uso esterno come cicatrizzante per piaghe e ferite. 

Anche la corteccia viene usata per fare diminuire la febbre (antipiretica). 

L’olio trova un ottimo impiego come solvente per mettere a macerare le piante, per la preparazione degli oleoliti.


Il tronco degli alberi più giovani è liscio, ma con il passare degli anni diventa nodoso e contorto.

Anche se il fusto sembra vecchio e vuoto, ha una grande capacità di rigenerarsi.

Le sue radici sono più estese rispetto ai rami e in questo modo possono recuperare acqua nei periodi di siccità. Similmente il suo rimedio consente di recuperare le energie nei periodi più difficili.


Oltre ad offrire nutrimento, questa pianta generosa e forte sostiene la guarigione. I suoi rami sono cilindrici e senza spine. La drupa, una tipologia di frutto,  è ricca d’olio, una grande fonte di energia vitale. Inizialmente è verde, con la maturazione cambia colore e diventa nero-violacea. 


Le virtù


Le olive contengono un alta percentuale di acido oleico, un acido grasso mono-insaturo. Per godere delle sue benefiche proprietà deve essere spremuto a freddo: facilita la diminuzione del colesterolo nel sangue, è ricco di minerali, fra cui il calcio, di enzimi e soprattutto di vitamina E.

Ad uso esterno, per un massaggio, è lenitivo e un emolliente, cura le screpolature.


L’olivo è rispettato come una pianta sacra, un ponte tra l’uomo e Dio - scrive W. Pelikan (Le piante medicinali per la cura delle malattie).

Molti sono i miti e le leggende che onorano l’olivo come simbolo di Luce divina, di Prosperità, di Pace e Mansuetudine, di Sapienza, di Vita.


Un angolo di poesia


Un ramoscello d’olivo, portato nel becco di una colomba, annunciò a Noè la fine del diluvio.


Zeus decise di dare in dono Atene e l'Attiva al Dio che avrebbe fornito a questa terra il dono più utile. 

Gli sfidanti: Atena e Poseidone. Poseidone fornirà il cavallo, Atena l'olivo. 

Zeus giudicò vincitrice la dea sua figlia, sostenendo che il cavallo è per la guerra mentre l’olivo è per la pace.


Tu, placido, pallido ulivo,
non dare a noi nulla; ma resta!
ma cresci, sicuro e tardivo,
nel tempo che tace!
ma nutri il lumino soletto
che, dopo, ci brilli sul letto
dell’ultima pace!”

Giovanni Pascoli

www.cucinaperlanima.it

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