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21 novembre 2020

I DONI DELLA NATURA: IL CASTAGNO


In una passeggiata in collina, in Piemonte, ho di recente incontrato esemplari di piante monumentali. Alberi antichissimi che che hanno testimoniato la nostra storia, tradizioni, culture popolari, fiabe, miti e leggende. Con stupore ho osservato che possono raggiungere i 40 metri di altezza. Questi patriarchi vegetali sono esseri longevi, hanno visto guerre, incendi, malattie, hanno resistito le insidie del tempo e sono ancora capaci di produrre frutti. 

Le castagne, soprannominate “le ghiande di Zeus” giungono a maturazione in autunno.

Il nome dell'albero, è la traduzione dal latino Castanea, (identico al greco).

La patria originaria del castagno, Castanea sativa, (significa che si semina) è l'Iran. La pianta si adatta ad ogni clima, tuttavia, non ama i terreni calcarei, che tendono a mantenere il terreno asciutto e secco. 

Quest'albero cresceva in abbondanza in una località chiamata Kastania, nella Tessaglia, una regione dell'antica Grecia.

Famoso per le sue dimensioni è “il castagno dei cento cavalli” dell'Etna, in Sicilia, che diede riparo a Giovanna d'Aragona e ai suoi cento cavalieri, durante un temporale, intorno al 1600.

Giovanni Pascoli dedicò a questo albero una poesia, che nel suo finale recita:

Scoppia con gioia stridula la scorza

de' rami tuoi, co' frutti tuoi la grata

pentola brontola. Il vento fa forza

nell'impannata.


Le castagne hanno un grande valore nutrizionale; hanno un elevato tenore di sostanze amidacee, proteiche e lipidiche, zuccheri, proteine, grassi. Contengono sali minerali e vitamine. Sono consigliate soprattutto nei periodi invernali e durante periodi di forte astenia, grazie al valore energetico e calorico. La castagna va consumata da sola e ben masticata.

Castanea vesca, si dice in riferimento al frutto, che è molle e veniva anche usato come rimedio già nella medicina antica. Tonifica il Rene e rafforza la zona lombare, tonifica la Milza e rafforza lo Stomaco, nutre il sangue.

Nella medicina popolare la farina viene usata ad un uso prevalentemente esterno, come cataplasma per le affezioni dell'apparato respiratorio.

Gli infusi delle foglie venivano usati per calmare la tosse.

Il decotto di corteccia viene utilizzato come collutorio per le infiammazioni della bocca.

Le castagne segnano la fine della bella stagione, il tempo dell'ultimo raccolto, quando la natura offre gli ultimi frutti dolci e calorici, per prepararsi al freddo.

In cucina.

www.cucinaperlanima.it

Spesso si lessano senza guscio. Si danno anche ai malati dopo averle disseccate al sole e poi cotte a fuoco lento. In alcune tradizioni vengono arrostite sotto la cenere.

In alcune regioni italiane, venivano consumate nel giorno dei Morti e a San Martino. Come accade ancora oggi, sono vendute dagli ambulanti nelle vie cittadine, sebbene in misura minore rispetto al passato.

“Gridando vo' per Roma calde alesse

le mani spesso mi scaldo con esse.”

Le castagne hanno ispirato proverbi e modi dire:

“Prendere in castagna”, significa “cogliere in fallo qualcuno”.

Il suono secco delle nacchere ricorderebbe quello di due castagne percosse l'una contro l'altra, da cui il nome “castagnola” che significa anche petardo o botto.

“Marrone” è il frutto di una varietà di castagno, che ha dato il nome a un celebre dolce, il marron glacé, che si è trasformato in aggettivo per indicarne il colore.

Una “marronata” è una locuzione con significato negativo, nel senso di dire spropositi.

Fare un marrone significa commettere un grosso errore, dovuto a ignoranza o a disattenzione.

Come fitocomplemento, le parti utilizzate sono le GEMME, ricche di energia vitale. 

Il rimedio MG, gemmoderivato, stimola e rinforza le funzioni del sistema linfatico (capillari, vasi, gangli) per favorire il drenaggio. E' definito anche un buon “diuretico” indicato per i soggetti particolarmente sensibili al freddo e all'umidità, in cui li sistema linfatico è rallentato, con gambe gonfie, pesanti e doloranti.

  • Edward Bach ha tratto da questi fiori alcuni rimedi:

Chestnut Bud La persona ripete gli stessi errori. Riflette poco. Ha espressioni tipiche del bambino, gioioso e giocoso, vive la meraviglia di nuove esperienze. 

Red Chestnut La persona tende a preoccuparsi eccessivamente dell'altro, vive in simbiosi, come se l'altro fosse una sua seconda pelle. Ha una grande capacità di immedesimazione.

Sweet Chestnut  Parola chiave: rigenerazione. Riporta luce e pace interiore durante un processo di trasformazione.

White Chestnut La persona ripete gli stessi pensieri. Pensa troppo. Si stanca mentalmente perché non riesce a staccare con la testa. 







 

14 dicembre 2024

DICEMBRE IN NATURA E IN CUCINA

Il Natale della Natura 21-24 dicembre - l'equinozio d'inverno.

Il respiro della terra.


DICEMBRE IN NATURA

Il marrone, così come il verde, è un colore molto presente in natura. Passeggiando tra i campi prevalgono le tonalità dei bruni caldi e dorati, i colori naturali del legno, della melma, delle foglie, che concimano  e nutrono la terra.

Mi ricordano i sapori amari e bruciati e quelli più golosi delle torte al cioccolato.


Il marrone è come un manto caldo e avvolgente, che protegge, che invita ad una vita ritirata, come nel caso del saio dei frati.

Le tonalità calde, richiamano il tema materno. Ritrovo nella terra un aspetto materiale della madre, lei che crea, fa crescere, genera forme; la terra che contiene una mescolanza di pigmenti caldi, rossi-aranciati-gialli. 


Il marrone,  come la terra, trasmette sicurezza, con una sfumatura materiale.

Ha un carattere forte e accogliente, ha una connessione profonda con  il senso di stabilità, che ritrova con le sue radici.


IL RESPIRO DELLA TERRAMarrone, un colore variabile dal nocciola al mogano, come gli occhi di un temperamento passionale, che raccontano storie di sangue e di Fegato: un signore mosso dal fuoco, da una volontà, da una passione che lo spinge a fare cose.


Il marrone esprime una sua accezione peculiare che associo al tepore del legno, all’intimità, all’autunno, alla cucina, che profuma di castagne (o marroni), bollite, arrostite.. un frutto ricco di potassio, di calcio, di magnesio, di manganese; rinforza le ossa e il sistema nervoso, con un effetto rilassante, ci dona forza su tutti i piani.


Il miele di castagno è ricco di minerali ed è un ottimo dolcificante.


Secondo il calendario celtico delle piante, il mio albero è il castagno .. per i nati tra il 12-21 novembre (!) 


"Il castagno fa fluire, aiuta a riconoscere che ci sono momenti più facili e meno facili, che da ogni momento possiamo imparare qualche cosa."


https://riflessionidinaturopatia.blogspot.com/search?q=castagne


Sarà un caso che abbia scelto il legno pieno per rinnovare la cucina? 


DICEMBRE IN CUCINA


!! RICETTE IN CHIAVE AYURVEDICA PER IL MENU’ DELLE FESTE !!


Giorni speciali con ricette speciali, per festeggiare con cucinaperlanima.it


Quando? Orario? Dove?


corso di cucina in diretta con Marisa Scotto

18 dicembre dalle 18:00 alle 19:30

Live su Zoom


Cosa potrai imparare?


Polpettone di lenticchie e verdure
Patate a ventaglio
Salsa verde


Le LENTICCHIE  verdi, marroni, gialle, rosse .. un richiamo alla famiglia, al senso di unione, allo stare insieme ia tavola.

8 novembre 2025

CASTAGNE PER SAN MARTINO

ROASTED CHESTNUTS

Il castagno celebra la fine della bella stagione quando la natura offre i frutti più dolci e calorici per sostenere gli uomini durante il buio e il silenzio dell'inverno. 
Il portamento della pianta esprime un messaggio di forza, vitalità e movimento. 



Per i nati tra il 12 e il 21 novembre, secondo il calendario celtico ..

 .. e SE QUALCUNO DECIDESSE DI ABBATTERE UN ALBERO DI CASTAGNO?

L’abbattimento di un albero è un’operazione complessa. Richiede autorizzazione, competenze e attrezzature di sicurezza.

Dalla parte di Pam Ayres e Graham Percy:


Con il tronco si potrebbero costruire molti giocattoli: un cavallo a dondolo, un palazzo reale, una carriola, un’anatra con le ruote, dei mattoni colorati per costruire una parete .. 

Quando il tronco sarà abbattuto tutti i bambini del quartiere potrebbero usarlo per giocare, arrampicarsi, scalare ..

  • Per risalire all’età, nel tronco tagliato si possono contare gli anelli concentrici presenti: ogni anello corrisponde a un anno di vita dell’albero..
  • Non ci saranno più le foglie da scopare e raccogliere..
  • ‘E la notte quando sono a letto’ racconta Pam, ‘la chioma dell’albero non mi farà più paura con il suo rumore durante i temporali’ 
  • ‘E non ci saranno più le ombre dei suoi movimenti sulla parete della stanza a spaventarmi’ racconta  Graham  con un disegno..

🌳 Quale sarebbe la cosa peggiore nel non avere più l’albero di castagno?


Pam: ‘Non potrei più nascondermi nella casetta tra i rami quando la mamma mi vuole acchiappare..’


Graham: ‘Niente più riposo  sotto all'ombra della sua chioma dopo avere saltato e sudato giocando ..’


Il babbo: ‘Niente più rami da raccogliere per accendere il fuoco del caminetto durante l’inverno..’


Cosa potrà succedere all’altalena  attaccata ai suoi rami?

Dove si potranno rifugiare il gufo e lo scoiattolo se non ci sarà più l’albero?


🍂🪵 🐿️ Che cosa trasmettono i fiori, le foglie e il legno del castagno?


fluidità in aquarello

Dolcezza, calore, fiducia, un senso di soddisfazione che placa il sistema nervoso.

Il profumo del castagno aiuta a centrarsi nel cuore, a sentire le emozioni, ad amare le cose semplici, a riconoscere i bisogni più importanti e stare nel presente.





Il dono della castagna è la fluidità.

Secondo la medicina popolare, la castagna permette al sangue di fluire. 

Se il sangue fluisce bene anche la mente è sana.

Un frutto ricco di potassio, di calcio, di magnesio, di manganese; rinforza le ossa e il sistema nervoso, con un effetto rilassante, ci dona forza su tutti i piani.

p.s.

Il miele di castagno è un ottimo dolcificante, ricco di minerali!

  • Grazie al potassio che aiuta la funzionalità muscolare,
  • Grazie al calcio che rinforza le ossa,
  • Grazie al magnesio che ha un effetto rilassante,
  • Grazie al rame che rinforza il sistema immunitario,
  • Grazie al manganese che sostiene il sistema nervoso,
  • Grazie al ferro che trasporta l’ossigeno a tutte le cellule,
  • Grazie allo zolfo che svolge un lavoro di pulizia in modo profondo.

Abbracciare un albero di castagno aumenta la fiducia in se stessi.

Il castagno dona gioia e allegria, ma anche pace e calma interiore.


I FIORI sono di colore bianco e brillano di una luce esplosiva.


Da questi fiori Edward Bach ottenne il rimedio Sweet Chestnut che dona luce nei momenti di profonda oscurità, dona la speranza nel vedere la luce in fondo al tunnel.


Ci sono altri rimedi che risuonano con le proprietà del castagno:

  • Red Chestnut - quando la paura ti fa fondere nell’altro come se fosse la tua stessa pelle
  • Chestnut Bud - la gemma dell’ippocastano sboccia aprendosi al mondo con curiosità per apprendere nuove lezioni; è molto utile per gli studenti, per ricordare e maturare.
  • White Chestnut - questo fiore porta la pace nei pensieri che assalgono la mente, aiuta a prendere le distanze e staccare la spina


PICCOLI O GRANDI, GLI ALBERI SONO VERAMENTE SPECIALI


Il marrone, così come il verde, è un colore molto presente in natura. Passeggiando tra i campi prevalgono le tonalità dei bruni caldi e dorati, i colori naturali del legno, della melma, delle foglie, che concimano  e nutrono la terra. Mi ricordano i sapori amari e bruciati e quelli più golosi delle torte al cioccolato.


Il marrone è come un manto caldo e avvolgente, che protegge, che invita ad una vita ritirata, come nel caso del saio dei frati.

Le tonalità calde, richiamano il tema materno. Ritrovo nella terra un aspetto materiale della madre, lei che crea, fa crescere, genera forme; la terra che contiene una mescolanza di pigmenti caldi, rossi-aranciati-gialli. 


Il marrone,  come la terra, trasmette sicurezza, con una sfumatura materiale.
Ha un carattere forte e accogliente, ha una connessione profonda con  il senso di stabilità, che ritrova con le sue radici.

Marrone, un colore variabile dal nocciola al mogano, come gli occhi di un temperamento passionale, che raccontano storie di sangue e di Fegato: un signore mosso dal fuoco, da una volontà, da una passione che lo spinge a fare cose.


Il marrone esprime una sua accezione peculiare che associo al tepore del legno, all’intimità, all’autunno, alla cucina, al profumo di castagne arrosto, al castagnaccio con la farina di 'marroni'  .. 

🌰

https://www.lalberobuono.it/


🙂

www.ilsentierodelsentire.blogspot.com

9 dicembre 2023

CALENDARIO DELL' AVVENTO IN CUCINA

KITCHEN ADVENT CALENDAR

ADVENT KITCHEN CALENDAR

Cosa mettere nel calendario dell’ Avvento e cosa lasciare andare?

Ci sono tante ispirazioni creative sui social, a proposito dell'Avvento, da mettere nel calendario: poesie, disegni, tisane, candele, oggetti profumati, addobbi...


Mi è piaciuta l'idea di aggiungere parole di gentilezza e di lasciare andare qualcosa, per esempio: SPERANZA e ASPETTATIVA ...

Mi piace anche l'idea di realizzare un calendario di cucina per suggerire ALIMENTI o ABITUDINI da coltivare o da lasciare andare, a favore del nostro benessere!



Prendersi cura della respirazione, donarsi sole e riposo - lasciare andare il movimento in eccesso


Cucinare con amore - lasciare andare l’odio, il più grande acidificante


Favorire biscotti, torte, pane ..  con farine integrali, di riso, di mais - lasciare andare le farine raffinate

p.s.

ho rivalutato la farina di castagne, meglio ancora quella di marroni 


Integrare con dolcificanti naturali..  succo d’acero, agave, miele - lasciare andare gli zuccheri raffinati

p.s.

nella torta ho apprezzato il dolce dell'uvetta, dei datteri, dei fichi ..


In inverno, sono più riscaldanti i cibi cucinati sul fuoco, come le minestre, ottimo il minestrone toscano - lasciare andare alimenti di natura fredda e le insalatone estive


Per la prima colazione, hai mai pensato di servire un pò di frutta cotta, con l'aggiunta di spezie riscaldanti (cannella, chiodi di garofano, zenzero, cardamomo) - lasciare andare la frutta fuori di stagione 


Buonissime sono le foglie verdi invernali dei cavoli  piuttosto che le solanacee... (arrivederci pomodori alla prossima estate)


LE CRUCIFERE
La famiglia dei cavoli o crucifere comprende: cavolfiore, cavolo broccolo, cavolo cappuccio, cavolini di Bruxelles, cavolo rapa, cavolo riccio, cavolo nero, cavolo verza, cavolo navone, cime di rapa ..


Sono ricchi di minerali essenziali (ferro, potassio, calcio, magnesio) vitamine e antiossidanti. Il cavolo cappuccio è utile per le vie respiratorie, per il tubo digerente, per gli stati ulcerosi, tonico del sistema cardiocircolatorio e nervoso.


La verza è ottima anche come uso esterno in caso di reumatismi, sciatalgie, contusioni, eczema.



Nelle condizioni di raffreddamento, quando c’è la febbre, bere centrifugati liquidi di cavolo o verza, purifica il calore, seda la tosse.

Hai osservato che il cavolfiore e i broccoli evocano la forma dei bronchi?  

Fanno bene ai Polmoni.


Quanto tempo dedichi al tuo nutrimento?


Per stare bene nel corpo, nella psiche, nello spirito, nello svolgimento di cure, pratiche, azioni e attenzioni: la persona che cucina svolge un ruolo di consulente.


Nella scelta degli alimenti, nell'accertarsi di fare scelte qualificate si apre un universo di sfumature e di colori.


Il nutrimento è un bisogno da soddisfare che si ripete ciclicamente nell'arco della giornata, (colazione, pranzo, merenda, cena, spuntino) a secondo del proprio stile di vita, dell'età, dell'influenza culturale o ambientale.


Per chi cucinare? Aggiungi un posto a tavola, c'è un amico in più..

Una domanda semplice per accogliere il tuo ospite: Che cosa ti piace?


La ricerca di informazioni è il primo passo per conoscere qualcosa dell'altro, che ha a che fare con la nutrizione, la prima nascita, una percezione di stimoli che richiede sensibilità: Quali sono i tuoi bisogni?


Le acquisizioni non si pongono solo sul piano fisico, la relazione non è solo corporea: 

Quali memorie andiamo a toccare?


Il cibo ci accompagna ad una consapevolezza pluridimensionale. Attraverso il corpo ci si prepara ad un risveglio ulteriore, ad un'esperienza che può essere di purificazione.

Nell'apprezzamento di una preparazione con sapori appetibili, si assaporano gusti superiori.


Che bella è la cucina con tutte le sue attività creative!



www.ilsentierodelsentire.blogspot.com







PICCOLE GOCCE SCENDONO PIANO

  Piccole gocce scendono piano come il battito lento di una mano. Scorrono veloci   come impronte che scivolano sulla   strada ancora chiar...