18 gennaio 2026

HOLLY E ANAHATA, IL CHAKRA DEL CUORE

Chakra del cuore

Una sensazione infiammata, come esplosioni emotive di colore acido, come una rabbia calda, come un vulcano in eruzione, come lo sguardo di chi è preda di un movimento di insaziabilità. 

Come una persona quando viene fagocitata da pensieri di gelosia, invidia, amarezza, vendetta, sospetto e non è mai sazia. 

Da un punto di vista emozionale, come sarà  il processo digestivo nel metabolizzare le divergenze nelle relazioni? 

Come starà lo stomaco?


L’odio è amore inacidito dalla rabbia del rifiuto.

@ Harry Guntrip


HOLLY e ANAHATA
In questo mese, ti offro una ulteriore sfumatura di colore acceso, come le bacche rosse di
HOLLY

Secondo Edward Bach, l’agrifoglio, in inglese Holly, ha una grande affinità con il chakra del cuore  ♥️ anahata.

Apre all’amore divino un cuore indurito. 



Il fiore ti protegge da influenze negative ‘esterne’ e ti aiuta a sviluppare la forza del perdono per contrastare i veleni dell’anima che arrivano come onde 🌊

Con la pratica della gentilezza puoi sviluppare sintonia con l’amore per catturare il più piccolo raggio di luce e donarlo.

Le bacche rosse di Holly hanno il colore della rabbia, come fuoco che brucia all’improvviso, ma esprimono anche tanta energia vitale, che può produrre un grande amore così come un grande odio. 

Holly vive forti contrasti di buio e di luce, di amore e di odio.


Le sue spine rivelano un temperamento marziale, una energia che può diventare sostegno.

I suoi rami si abbracciano, stanno vicini, amano intrecciarsi in uno scambio, quello di cui hanno bisogno le persone ipersensibili per sciogliere i nodi della durezza. Dove c’è scambio, c’è amore.


Per preparare il rimedio si utilizzano i suoi fiori, piccoli e bianchi.

I fiori femminili fioriscono in maggio, quelli maschili si sviluppano in estate. È come se fiorisse due volte.

È come se la dolcezza fosse la forza per lasciare cadere le spine e imparare a non resistere.


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Una sensazione di calore, come un profumo che apre il sentiero, un invito a percorrerlo per scoprire i messaggi nascosti nel proprio tempio interiore.

Un percorso aromatico sostenuto da sapori e fragranze, sottili come un alito di vento, robusti come una corteccia, leggeri come una cipria, resistenti come semi che custodiscono segreti, rigogliosi come foglie, consistenti come petali odorosi, succosi come bacche, deliziosi come baccelli.


Così è la cucinaUno luogo che libera spazio per creare atmosfere, non solo culinarie. Un luogo di incontro dove lievitano relazioni e condivisioni, dove il cuore si apre e le emozioni si sciolgono.


Un  ATELIER di cucina come un laboratorio sensoriale per annusare, osservare, ascoltare, gustare, toccare. 

Ricette come memorie antiche che si rinnovano per creare cose nuove.

Ingredienti come personaggi che si trasformano a contatto con l’acqua, l’aria, la terra e il fuoco.

Storie che si colorano di emozioni, come ricordi di tempi passati che vivono ancora per restare.

Intuizioni che chiamano come se fossero fatte di voce, un richiamo, come un mistero ancora da svelare.

Rivelazioni che aprono orizzonti per guardare oltre.


UN VIAGGIO NEL MONDO DELLE SPEZIE CON MARISA SCOTTO


https://www.cucinaperlanima.it/corsi/in-diretta/cucina-spezie-ayurveda-2026.html

10 gennaio 2026

IL NERO E LE SUE EMOZIONI

LA PAURA

Black and white


Secondo il punto di vista dei FIORI, di Edward Bach 


IL NERO NON è SOLO UN COLORE..

è UN'EMOZIONE.. più scura della notte, più profonda dell'amore.

Che cosa sente chi ha paura?

La notte è il momento peggiore. Buio e silenzio accompagnano memorie lontane.

Paura di cose vaghe, imprecise, come un pericolo, qualcosa di minaccioso.


In ogni disordine c’è forse un ordine nascosto?

Come se ci fosse tantissima energia contenuta che potrebbe scoppiare come un fuoco di artificio, a causa di un esagerato autocontrollo. La paura è quella di perdere il controllo e fare cose sbagliate, che possono ferire.


Esiste un antidoto della paura?

Ci sono forze più grandi di noi che possono essere nostre alleate, se sono amiche, se le usiamo come strategie.

La conoscenza, il coraggio, la fiducia, la socializzazione, la consapevolezza, l’azione … 

La capacità di immedesimarsi con gli altri e di comprenderli.


La gratitudine guarda al passato

L’amore guarda al presente

In che direzione guarda la paura?

Paure precise, come la malattia, il dolore, la solitudine; paure concrete come quella di un rumore, degli insetti, degli incidenti, del dottore; di un oggetto, del freddo, del ghiaccio, del caldo, del temporale, di una situazione.. troppa gente ...

Superare ogni giorno un piccolo pezzetto, come un piccolo passo giusto per acquisire sicurezza; piccoli premi per aiutare a dare una spinta … un abbraccio stretto.


Per la paura della paura?

In tutti i casi di emergenza, urgenza, panico, terrore, grande pericolo, in cui si è persa la speranza.

n.b.

Nell’estremo pericolo, il personaggio più pauroso e indifeso può rivelarsi l’eroe che salva tutti, che sa attingere alle sue risorse interiori affrontando i più grandi pericoli.


"Disegnare è come scrivere.

La penna si muove e l’inchiostro ricama il foglio bianco con segni, come se fossero impronte su un prato di neve.

Si apre un pensiero, come una finestra che si affaccia al panorama; come un fiore che apre i suoi petali per liberare il suo profumo.

Nell’aria si espande la fragranza di un risveglio, come qualcosa che lentamente prende forma, come un filo che si stira, come le antenne sottili di una lumaca che si allungano per vedere.

Al di là del giorno l’orizzonte si dilata, come una pupilla che cerca la sua luce oltre il confine, oltre i limiti del tempo che scandisce le sue ore."


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👁️

La pupilla come un buco nero da cui entra ed esce la luce.

La luce del mio sguardo incontra la tua luce, così come la luce del tuo sguardo incontra la mia luce.


"Quando si guarda qualcuno negli occhi, non solo si porta dentro di sé come immagine, ma anche si porta qualcosa verso di lui. 

Ciò significa che si può incontrare la luce dell'altro spirito con la luce del proprio spirito. Attraverso il mio occhio posso cogliere non solo l'immagine, ma anche la sua qualità oltre la dimensione della fisicità".


@ Daniele Lo Rito




3 gennaio 2026

GENNAIO e la quiete interiore

GENNAIO,

si fa annunciare con intensità, con i fuochi esplosivi di capodanno, con la musica, con le preparazioni conviviali, con la concentrazione di chi desidera realizzare nuovi propositi, senza indugi.

Nel sottofondo un’altra voce, che invita a fare spazio, a lasciare andare, a non trattenere, bensì guardare avanti … o forse no, a volte può succedere che si faccia appesantire dalle responsabilità e scendere in profondità diventa difficile se si portano zavorre …


Osservo il suo volto incappucciato per proteggere la testa dal freddo, dalla pioggia o dalla neve; qualcosa di caldo come dei guanti di lana, una sciarpa, un maglione, dei calzettoni dentro gli scarponi …

Percepisco il suo bisogno di accendere il fuoco, una fiamma interiore che riscalda.


Come sono gli occhi di Gennaio?


Di un colore bianco acido, come lo sguardo di chi non è mai sazio ed è costantemente in attività. Così come difficile sarà la digestione per avere troppo trangugiato. Non solo a livello fisico, anche da un punto di vista emozionale, desidera farsi spazio negli ambiti collettivi, in luoghi fisici o virtuali, con un forte bisogno di integrazione sociale.


La quiete interiore

In questo mese, ti offro un fiore rosso come quello di IMPATIENTS che secondo Edward Bach aiuta ad accogliere quei momenti di solitudine ed efficienza che ci vorrebbero far fare tutto da soli e presto, anzi ancora prima di subito .. Se fosse invece un’opportunità per imparare ad accogliere il diverso, la lentezza, l’imprevisto… per acquisire la compassione e la pazienza?


Ci sono dei momenti in cui la personalità di Gennaio appare dotata di intuito, con una mente sottile, ma anche irrequieta, frenetica e irritabile, che vive velocemente.

Il fiore Impatients è come un invito a fermarsi ad esplorare la calma, per non bruciare in fretta.


Impatients: per la quite interiore


GENNAIO si veste di NERO, simbolo di austerità ed eleganza, tuttavia,

Il nero è anche simbolo di autorevolezza. 

Penso alla tonaca nera dei preti e delle suore, simbolo di umiltà ..;

Penso alla toga nera dei magistrati, simbolo di serietà ..;

Penso all’uniforme nera dei carabinieri, simbolo di forza ..


Un colore caldo con i riflessi bruni.

Un colore freddo con i riflessi blu.

Il nero c’è prima della luce, è mistero, rappresenta la forza nella sua brillantezza e il lato ombra, come dice Jung: “la parte inferiore e negativa della personalità”.

Nel nero c’è il buio dell’inconscio, come il percorso dell’uomo che nell’immergersi in profondità può trasformare il piombo in oro e risalire, integrando nella luce le sue potenzialità.

Facendo riferimento alla Divina Commedia, Dante nel suo percorso iniziatico inizia dall’inferno, dal buio, dalle tenebre, per risalire alla luce del paradiso.


Per arrivare al bianco è necessario partire dal nero?

A volte la luce può essere così forte da sembrare nera?


Nell’incontrare la propria ombra, nel riconoscerla, nell’osservarla, poco a poco si impara a vedere con una visione più interiore, che potenzialmente è luce, come un qualcosa di nuovo che nasce.


Il nero a volte incute paura, la paura di cose che non si conoscono; la paura di cose che possono ferire; la paura di cose trattenute che possono esplodere; la paura di quello che si attende dopo che si è chiuso un ciclo, come la morte e il lutto.


Il nero assorbe e esalta  tutti i colori; è come un seme che porta in sé tutte le potenzialità della pianta.

🥹 Che cosa succede se le potenzialità non si esprimono?



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13 dicembre 2025

ORO E BENEFICI

Come polvere di stelle che si espande, non per coprire, ma per brillare.

Una consistenza soffice, che mi ricorda il contatto intimo di una cipria sulla pelle, come una carezza che cura.

Un pigmento che avvolge con il suo calore, come una fiamma che rischiara e ti veste di nuovo.

Una frequenza viva che nutre e che onora.. come tante piccole gocce che si tengono per mano.





Una “tinta” che piace per la sua purezza e tonalità ..

Sottile come una filigrana,

Nobile come una corona,

Matura come un campo di grano,

Fedele come un anello nunziale,

Potente come una pietra,

Liquida come un bagno di luce,

Solida come una moneta,

Morbida come una luna piena.


Sensazioni che mutano per diventare altro, come un metallo prezioso e le sue infinite forme.


Parole d’oro” che incidono per creare arte.

Momenti felici come il valore di mani dorate, di chi sa fare tutto, tanto e bene, di chi ha un “cuore d’oro”..

A peso d’oro” per celebrare la sua preziosità, che inonda la vita di saggezza e radiosità.

Tempi d’oro” per coloro che sapranno concedersi la ricchezza della sua prosperità.


Un colore come un passaggio, che aiuta a sviluppare fiducia in se stessi per entrare in relazione con l’altro, con la comunità.

L’ORO come simbolo di abbondanza e armonia, con il piacere di stare bene insieme.


Hai mai pensato di acquistare qualcosa di dorato, come un tubetto di colore d’ORO per dipingere un vaso?

https://riflessionidinaturopatia.blogspot.com/search?q=rame+oro+argento

Tra gli oligoelementi, l’I N V E R N O predilige rame-oro-argento.

CU-AU-AG

Il bisogno primario di questa stagione, quando fa più freddo e l’acqua feconda la terra è quello di recuperare energia sia sul piano fisico, sia sul piano affettivo - emozionale - mentale. Quando diminuisce la vitalità, anche il sonno non è più ristoratore e il riposo non è regolare.


Tra gli organi, l’inverno suggerisce di prendersi cura del RENE, con il suo umore dipinto di nero, che in un quadro anergico prende il sopravvento. 

Il punto debole del rene? I capellii (sottili, fragili, bianchi) che sotto stress  cadono, così come gli alberi perdono le foglie.


Come si manifesta uno stato d’animo di profonda stanchezza?


    HOLLY E ANAHATA, IL CHAKRA DEL CUORE

    Una sensazione infiammata, come esplosioni emotive di colore acido, come una rabbia calda, come un vulcano in eruzione , come lo sguardo di ...