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14 maggio 2022

ERBE & PIANTE CHE TI ABBRACCIANO: IL SAMBUCO (SAMBUCUS NIGRA)

TRA GLI ALBERI SONO FIORITI GLI ABBRACCI 

Quanto ti sono mancate le manifestazioni affettive? 

TRA GLI ALBERI SONO FIORITI GLI ABBRACCI


Se dopo mesi di separazione e mancanza d'affetto, se nel prendere le distanze e resistere allo slancio di volere abbracciare i tuoi cari col timore di essere troppo vicini, se per paura di infettarti con un contatto, oggi ti ritrovi un pò sola e soffri di solitudine,  puoi prendere esempio dagli alberi e allungare i tuoi rami.


Se viene a mancare l'abbraccio, si è tristi.


Con il suo fiore bianco simile ad un ombrellino ti aiuta nella comunicazione e partecipazione gioiosa.


Lo sapevi che il Sambuco è uno dei rimedi floreali, italiani?

ERBE E PIANTE CHE TI ABBRACCIANO: IL SAMBUCO


Le sue proprietà ti aiutano a superare un periodo di solitudine e scoprire che si può essere amichevoli, cordiali e socievoli anche quando si è soli.


Dove cresce l'arbusto del Sambuco? 

In zone umide, nei pressi delle acque dei fiumi, laghi e fonti. I suoi fusti si sviluppano numerosi creando dei cespugli.


Chi abitava nei sambuchi? 

Frau Holda, una fata del folklore medievale germanico.








Cosa puoi  fare con un ramoscello di sambuco? 

Il flauto magico o altri strumenti, come piccoli giocattoli per i tuoi bimbi o nipoti.


LA FARMACIA DEGLI DEI 


Da questa pianta si ricavano sette doni: dai germogli, dai fiori, dalle foglie, dalle bacche, dal midollo, dalla corteccia e dalle radici.






  • Con i germogli puoi fare un decotto che calma le nevralgie
  • con l'impacco delle foglie puoi curare le malattie della pelle
  • con i fiori puoi fare una tisana depurativa, ma puoi consumarli in frittelle e nelle frittate
  • con le bacche puoi preparare uno sciroppo per lenire le infiammazioni del sistema respiratorio (raffreddore, febbre, bronchiti, stati influenzali), grazie alle sue proprietà diaforetiche (fa aumentare la sudorazione);
  • puoi usare la corteccia per le sue proprietà emetiche (per provocare il vomito in caso di avvelenamento) e proprietà lassative a secondo della quantità che usi
  • con la radice puoi fare un ottimo decotto contro la gotta!


Come vivi la solitudine?


come una sensazione che ti fa sentine lontano dagli altri?

come una incapacità nello scambio?

come un completo assorbimento in te stessa?

come un bisogno di avere uno spazio tuo personale?

come una diversità che ti fa sentire incompresa?

come una intolleranza per ciò che scorre più lento?


Ci sono altri fiori che sanno ascoltare i tuoi bisogni e ti aiutano ad armonizzare una sensazione di vuoto o di isolamento, che ti aiutano a lasciare fluire e trovare compassione, che ti aiutano a creare comunione con gli altri senza il bisogno di emergere.


Un persona può attraversare un periodo transitorio di eccessiva riservatezza, per consentirsi di essere capita. 


La S A L U T E  a favore del tuo BENESSERE per essereBene!


www.ilsentierodelsentire.blogspot.com

23 maggio 2026

IL PROFUMO DELLA SOLITUDINE

Faccio parte di un gruppo, siamo donne che amano la scrittura come forma creativa e terapeutica. La nostra guida ci ha proposto un argomento di riflessione sul tema della solitudine. 

Ho chiesto ai fiori il loro punto di vista.

Mi ha colpito il ‘sambuco’ che si è fatto avanti silenzioso, ma comunicativo.

I suoi petali color crema assomigliano a dei piccoli ombrelli, con una forma appiattita dal profumo dolce e delicato.


https://riflessionidinaturopatia.blogspot.com/search?q=Sambuco


Dice che la solitudine non è un disagio, si può vivere soli ed essere amichevoli dentro e fuori, verso il mondo che ci circonda: la natura, il mare, la montagna, il cielo, il bosco, un giardino, un campo ..


Dice che la solitudine può essere un avvicinamento interiore che nutre, come quando si sente il bisogno di nido, per caricare le proprie energie. 




Il profumo dell’amicizia con se stessi si espande 
come il sole, che sta bene da solo. 

Nella sua espansione il calore alimenta l’ardore per lasciarlo fluire e incontrare l’altro con partecipazione.


Dice che la solitudine può trasformarsi in un gesto di comunione per incominciare ad amare. Può trasformarsi in quell’azione che muove senza reagire, ma con la consapevolezza dell’agire. 

Non sempre il contatto è fisico. Si può essere vicini ad una persona e sentirsi soli, così come si può essere distanti fisicamente, ma connessi nel cuore.

L’amore viaggia oltre il tempo e lo spazio.


Nel giardino della natura, ho incontrato altri fiori che rispecchiano parti di me, come se fossero petali, fragranze, forme e colori.

Penso al colore azzurro indaco di una violetta che cresce nell’acqua, nell’ombra di un sottobosco (Water Violet tra i fiori di Bach). La violetta che si nasconde, quella parte che non ama essere vista, colei che agisce dietro le quinte, come una solitudine nobile che non abbaglia.


Penso al fiore dell’erica (Eather tra i fiori di Bach) che cresce nei campi umidi e si espande nelle brughiere cercando attenzione, per paura di rimanere sola. Ha bisogno di sentirsi integrata nel tutto. Cerca l’unione.

Penso al fiore rosso e rosa, che in inglese si chiama Impatients (il più ‘impaziente’ tra i fiori di Bach, la balsamina). Con il suo invadere veloce ed efficiente tutto corrode, brucia, senza concedersi il tempo di gustare la vita, fino a quando impara che solo nella sosta, nella pausa, può trovare la pace della compassione.


Ci sono stati viaggi che ho fatto da sola, una solitudine ricca e nutriente che mi ha fatto incontrare quella parte di me che si sostiene;

una stabilità addolcita dal bisogno di alterità, come se in compagnia di me stessa fosse più facile uscire e accogliere l’altro nella sua diversità.


A volte nella vita di coppia, di gruppo, di famiglia, di associazione, in un team … l’altro può essere visto come lo specchio della propria diversità, che può essere confusa, vissuta in distorsione, vestita di solitudine, come un abito che fa da armatura e crea una distanza.

Accolgo queste parti che si incontrano e si allontanano , a volte vicine nella stessa stanza, a volte distanti.


Nel mio sentire vivo la solitudine come un tempo da dedicare all’anima, all’ascolto interiore, all’amica e sorella che abita dentro di me.

Una solitudine forte e stabile addolcita dalla presenza dell’altro.

Una alterità rispettosa, come un arricchimento  che entra in uno  spazio di ascolto, che sostiene.


https://ilsentierodelsentire.blogspot.com/





23 ottobre 2021

Il POLMONE con le ali bianche


Lo sapevi che i Polmoni sono gli organi del corpo più connessi all'autunno 

e allo Spazio?


I tuoi Polmoni hanno bisogno di te e del tuo supporto. Si relazionano all’aria, alla leggerezza, al bisogno di cercare la luce e respirare. Si rivolgono al Cielo, illuminato dalla stelle, per risalire le cime più alte e volare.

I Polmoni galleggiano sull’acqua.

Il colore che li anima è il bianco (chiarezza e purezza), ma possono anche indebolirsi e sprofondare nel buio della tristezza e qualche volta nella depressione più nera (.. è successo  a te o a qualcuno che conosci?)


Come stanno i tuoi Polmoni?

Quando le nuvole si vestono di grigio, i Polmoni si chinano verso l’interno, per scendere in profondità e ritirarsi, in ascolto del loro respiro (... affannoso, corto, o ti manca l'aria)

 I Polmoni danno forza al Cuore ed entrambi agiscono con un ritmo. Quando respiri lentamente, il battito cardiaco si sincronizza al ritmo della respirazione.


Nel silenzio a volte sussurrano le lacrime? (... si liberano con il pianto) 

L'unione con il respiro del Cielo, li solleva e con le ali spiegate risalgono verso l’alto, come fa l’anima quando ritorna nel sé.


Che cosa fanno di professione i Polmoni?

Ti difendono dagli attacchi del Freddo. Ti proteggono dai patogeni e dai pericoli. Svolgono un servizio a favore delle tue parti più deboli e vulnerabili.  Amano la giustizia.  L’ingiustizia più grave è trattenere nel Cuore ospiti indesiderati, che agiscono contro la legge, svolgendo compiti, che non sono nostri.

Secondo la Medicina Cinese, la costituzione del Polmone appartiene al tempo della mietitura. Se si è seminato bene, si raccolgono i frutti oppure si sconta la pena, se non c’è stata realizzazione.


Che cosa fare per aiutare i tuoi Polmoni?

Scoprilo a tavola con i cibi che ‘radicano’ di più: i bulbi, le radici, la frutta secca … il sedano rapa, la rapa, il daikon. 

Benefattori delle vie respiratorie sono i cavoli e le cicorie, i broccoli, il cavolfiore, i cachi, le zucche, la castagna, la mela, la pera, l’uva.


Il sapore piccante, ha un’azione diffusiva. Il suo gusto pungente stimola i Polmoni.

 Se preso in piccole quantità, tonifica,  nutre  e mantiene. Il piccante, si utilizza nei ristagni di energia, di liquidi, di sangue  e nelle malattie come influenza, raffreddore, in cui vi è la penetrazione di un patogeno esterno.

Inoltre, il sapore piccante previene la secchezza in quanto diffonde i liquidi.

Il piccante eccessivo, da non assumere, è quello dell’alcool.

Verdure dal sapore piccante: il cavolo cappuccio e il suo cugino, il cavolo rosso; il finocchio (sia in seme sia in ortaggio) l'amico dei pinzimoni; le olive, il prezzemolo, il ravanello, lo zenzero ... e il peperoncino (quanto basta).


Una bevanda piccante anti-patogeno: fare bollire per 10 minuti in mezzo litro d’acqua, cannella,  chiodi garofano e zenzero, lasciare riposare 10 minuti.

Un decotto per i bambini: Spirea olmaria o Ulmaria, sambuco, chiodi di garofano, cannella; fare bollire per 10 minuti in mezzo litro d’acqua, lasciare riposare 10 minuti.

La mia tisana: una miscela di rosa canina (40 gr.) echinacea (40 gr.) sambuco (20 gr.)


Ti prendi cura delle tue vie respiratorie? 

Che cosa potresti fare che non hai ancora fatto?



25 giugno 2022

I DONI DELLA NATURA: FIORI EDULI E SICURI

WWW.CUCINAPERLANIMA.IT

I DONI DELLA NATURA: FIORI EDULI E SICURI

Se nelle tue passeggiate all'aperto hai sviluppato tanta sensibilità per la saggezza della natura,  avrai scoperto quanto sia efficace l’effetto terapeutico dei fiori. Anche la natura segue un ritmo, che va di pari passo con il tuo cammino interiore. 


Secondo il filosofo Platone, se proviamo a soffermarci sull’essenza di un fiore, impariamo a scoprire qualcosa che è dentro di noi. La simbologia che si cela in un fiore corrisponde ad immagini che risiedono da sempre nella tua anima.


Quali sono i fiori che puoi portare in tavola per essere mangiati?

Chi lo dice che: sono commestibili e li puoi consumare con sicurezza? 


Ce lo dice il nostro amico coniglietto, Scatto (!)  con le lettere dell'alfabeto:

A come albero, F come fiore! 


Dalla A alla Z:

alchemilla, allium, angelica, aneto, basilico, begonia, borragine, calendula, camomilla, crisantemo, dente di leone, dalia, fiordaliso, fiori di zucca, garofano, gelsomino, geranio, girasole, gladiolo, glicine, ibisco, iris, lavanda, lillà, margherita, magnolia, malva, menta, mirto, nasturzio, papavero, passiflora, pesco, peonia, primula, ravanello, rosa, rosmarino, rucola, salvia, sambuco, senape, tagete, tiglio, trifoglio, tulipano, verbena, viola mammola, zinnia.


ACACIA FARNESIANA - La MIMOSA con grappoli di fiori gialli, aerei e profumati.

Puoi usare i petali dei fiori in cucina per preparare delle frittelle dolci o salate, per dei liquori o per fare delle marmellate.

BASILICO (ocimum basilicum) aromatico e profumato, è un buon amico della cucina per conferire alle preparazioni di sughi e zuppe un gradevole sapore. 


Preparazione per ottenere un efficace collutorio da usare come antinfiammatorio per la bocca.


decotto: fai bollire per dieci minuti gr 50 di foglie di Basilico essiccato oppure gr 100 di foglie fresche in mezzo litro d'acqua.

Usa la soluzione liquida per sciacquare la bocca o per pennellare le parti infiammate.

Per la gola puoi fare dei gargarismi.

Puoi utilizzare la soluzione come frizione per la caduta dei capelli.


infuso: ti bastano poche foglie da immergere in acqua bollente, dolcificata, per preparare un ottimo energetico indicato nei casi di spossatezza, debolezza, stanchezza.


BORRAGINE (Borrago officinalis)

Infuso emolliente e rinfrescante per le tossi secche e persistenti:


gr 15 di foglie e fiori di Borrana in un litro di acqua

lasciare macerare per tre quarti d'ora

filtrare e addolcire con miele

bere il liquido a chicchere ogni due o tre ore


CAMOMILLA  (Matricaria chamomilla) Chamomilla dal greco significa “a terra” per esprimere, piccolo, che resta basso. 

Secondo la tradizione, la camomilla è la più popolare di tutte le erbe medicinali. 

Puoi usare la camomilla come rimedio contro la febbre, l’insolazione, l’insonnia e l’indigestione; nella tradizione erboristica popolare è usata anche per dermatiti, eczemi e ustioni e come cosmetico per la cura di pelle e capelli.

In Omeopatia è apprezzata come rimedio per  “calmare l’eccessiva sensibilità al dolore”.


Lo sai che la Camomilla possiede una doppia signatura? 


La sua 'firma' è sia  solare che lunare, per via dei suoi fiori di colore giallo e bianchi. Nel suo aspetto si incontrano  i due opposti, (il fuoco e l’acqua, il calore e l’umidità, il maschile e il femminile), per modularsi vicendevolmente.


In Camomilla tutto è moderato, una fiamma dolce, benché questo non significhi che sia una pianta debole; al contrario è forte e tenace!

Nell’etimologia del suo nome si trova l’aspetto femminile ‘utero’ dal latino matrix e ‘madre’ da mater, ma anche nell’olio essenziale che ha una sfumatura blu, colore freddo e rinfrescante.


Analogicamente la pianta viene usata per risolvere processi infiammatori, ma anche per “riscaldare” un sistema che soffre l’eccesso di freddo. Sotto l’influsso di Camomilla il soggetto diviene meno irritabile e ipersensibile.

p.s.

Raccogli i fiori in piena estate, falli essiccare all'ombra, ma all'aria aperta.


PAPAVERO

I fiori si possono utilizzare anche quando sono freschi: per farli essiccare occorre esporli al sole facendo attenzione che perdano l'umidità nel modo più rapido, per impedire che si disperdano i principi attivi di cui il Papavero è ricchissimo!

Anche le capsule che contengono i semi si fanno essiccare al sole.

I preparati casalinghi non possono nuocere se si rispettano le dosi.


Se soffri di tosse stizzosa, specialmente la notte, per assicurarti un sonno tranquillo.

Se soffri di insonnia o di eccitazione nervosa, bevi la stessa tisana in due volte: nel pomeriggio e la sera prima di coricarti.


Infuso: in un quarto di litro d'acqua bollente, versa 5 gr di fiori essiccati di Papavero; filtra il liquido, addolciscilo e bevilo prima di coricarti.


Tra le più profumate e più gentili l'estate ci dona la Lavandula officinalis.

Cresce in Italia sui monti fino al mare e durante la stagione della fioritura il suo manto azzurrino violaceo è profumatissimo. 


Come preparare l'oleolito di Lavanda? 


In una bottiglia di vetro puoi versare tre quarti di olio di oliva buono e una manciata di fiori freschi di Lavanda. Chiudi bene il contenitore e ponilo in un luogo fresco per circa tre settimane. Per filtrare l'olio usa un fazzoletto di lino. Puoi assumere sette gocce, diluite in poca acqua, più volte al giorno a secondo del bisogno per lenire i dolori di emicrania e le vertigini. 

In alternativa puoi assumere qualche goccia di oleolito con del miele come dolcificante quando ti senti stanca, o da assumere come digestivo dopo un lauto pasto.


L'Acqua di lavanda da toilette è antisettica e si può conservare in bottiglia. La puoi utilizzare per frizionare il corpo dopo la doccia, per disinfettare le mani, per bagnare le tempie quando sei accaldata. 


Un’altra pianta che fiorisce attorno al solstizio d’estate e annuncia un po’ del suo mistero è la rosa.

Simbolo dell’estate, rappresenta il dono di sé, la bellezza e l’amore. La natura dell’amore è quella di donarsi. La rosa è anche simbolo di dignità e purezza. Cela un mistero che non rivela facilmente. Come l’amore, la rosa svela il suo segreto a coloro che si avvicinano con il cuore puro.

La rosa è il fiore della festa di San Giovanni perché il suo olio profumato viene ottenuto solo attraverso il fuoco. Il suo profumo, il suo amore è più forte della morte, essa non può morire.

p.s.

anche Antoine de Saint-Exupéry nel suo famoso Piccolo Principe parla dell’unicità della rosa come simbolo di amore.


Le piante di rosa crescono spontaneamente in tutta l'Italia: bianche, rosa, rosse, gialle, in tutte le sfumature. I suoi petali sono: rinfrescanti, lassativi, astringenti, calmanti, digestivi.

Sarebbe meglio coglierli prima della piena fioritura e farli essiccare rapidamente all'aria. Li puoi stendere su un canovaccio pulito e rimuovere spesso per farli asciugare bene e in fretta.  Li puoi conservare  in barattoli di vetro, temono l'umidità!


Preparazioni domestiche:

  • Acqua di rose per impacchi
  • Aceto di rose per lavaggi
  • Acqua da toilette rinfrescante 
  • Liquore di rose

Per profumare la tua casa: una manciata di petali, un cucchiaino di sale, un pizzico di chiodi di garofano in polvere - comprimi gli ingredienti in un vaso di vetro o di porcellana - chiudi il contenitore ermeticamente. Basta mettere un poco di petali sopra una lastra di ferro caldo, ma non arroventato, per sentire il suo profumo.


Last but not least! Ultimo ma non per importanza!


Scatto dice che bisogna fare  A T T E N Z I O N E ai FIORI NON COMMESTIBILI: il mughetto, l'ortensia, il narciso, l' oleandro, la stella di Natale, il rododendro, il pisello odoroso.


CORSO DI CUCINA AYURVEDICA


7 ottobre 2023

BUON RESPIRO!

POLMONI COME ALI


Se cerchi nel dizionario la parola ‘polmone’ la risposta che trovi è: organo doppio della respirazione, posto nella cavità toracica.

La sua funzione è di fornire ossigeno. I polmoni agiscono in relazione con l’aria, con il cielo, con la leggerezza e  galleggiano sull’acqua.


Il loro compito è quello di difenderti dagli attacchi di freddo, ti proteggono dai patogeni e dai pericoli. La stagione più in attinenza al polmone è l’Autunno, il tempo del giudizio, taglia e separa. Ama l’ordine e la chiarezza.

Il suo colore preferito? Il bianco!


Soffre le separazioni, i lutti ed esprime la sua tristezza con il pianto, che libera con le lacrime. 

Quando sogni di piangere è probabile che i tuoi polmoni siano in pieno.

Quando sogni di volare è probabile che siano in vuoto. Il simbolismo del polmone è il cielo.


Quali sono i cibi che ‘radicano’ di più?


Scopriamolo a tavola: i bulbi, le radici, la frutta secca … il sedano rapa, la rapa, il daikon, (di colore bianco..);

benefattori delle vie respiratorie sono i cavoli e le cicorie, i broccoli, il cavolfiore, i cachi, le zucche, la castagna, la mela, la pera, l’uva.


Il suo sapore preferito? Il gusto pungente stimola i Polmoni. Il piccante, ha un’azione diffusiva, espande, in contrapposizione alla tendenza del polmone, che è quella di intrattenere. 


Se preso in piccole quantità, il piccante tonifica,  nutre  e mantiene; si utilizza nei ristagni di energia, di liquidi, di sangue  e nelle malattie come influenza, raffreddore, in cui vi è la penetrazione di un patogeno esterno.


Inoltre, il sapore piccante previene la secchezza, diffonde i liquidi.

Il piccante eccessivo, da non assumere, è quello dell’alcool e di voglie specifiche come il tabacco (fumo).

La difficoltà del polmone è il trasporto di queste sostanze con sapori estremi, ed è di grande aiuto ridurre alcol e fumo.


Verdure e spezie dal sapore piccante? Il cavolo cappuccio e il suo cugino, il cavolo rosso; il finocchio, sia in seme sia in ortaggio, l'amico dei pinzimoni; le olive, il prezzemolo, il ravanello, lo zenzero, il peperoncino (quanto basta).


PER UNA PAUSA CON GUSTO


Una bevanda piccante anti-patogeno: fare bollire per 10 minuti in mezzo litro d’acqua, cannella,  chiodi garofano e zenzero, lasciare riposare 10 minuti.


Una tisana più morbida: una miscela di rosa canina, echinacea, sambuco.


Lo sapevi che l'echinacea è una pianta dalle noti proprietà immunostimolanti?


Echinos in greco significa “riccio”.

I fiori variano di tonalità dal bianco al rosa e sono protetti al centro da una brattea acuminata, con aculei per difendere la salute, e per stimolare il sistema immunitario.


Le tribù native del Nord America la consideravano una pianta medicinale, protettiva, molto importante, per uso esterno e interno. Le radici venivano portate al collo in un sacchetto durante la caccia e in battaglia.

Indicata per il trattamento di stati influenzali e infezioni, (raffreddore, faringite, cistite).


Ad uso esterno: allontana gli insetti, anti-zanzare, è indicata per le infezioni della pelle e le punture d'insetti (anche per prevenire). 


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GRATA E RINATA

In quel momento di buio prima della   luce, In quella fessura di cielo prima che diventi giorno, In quei suoni fatti di umori prima che si t...